Per parlare di Bellezza mi viene in mente:
Kawabata Yasunari, "Bellezza e Tristezza", di questo libro mi ricordo la decadente tristezza che è presente nel libro, il melanconico periodo che stavo passando quando lo leggevo, la musica che ascoltavo mentre divoravo le pagine (Wim Mertens Epic that never was), la storia che viene narrata non me la ricordo, se non per vaghi sprazzi.
Eric-Emmanuel Schmitt, "Quando ero un'opera d'arte", un libro ironico e graffiante sul mondo dell'arte, dell'apparire.
Marlene Kuntz, "La bellezza"
Carmen Consoli, "La bellezza delle cose"
Roberto Vecchioni, "La bellezza"
I notturni di Chopin.
Un cielo stellato, un paesaggio armonioso, il mare, opere d'arte, l'armonia, ecc.
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